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Nonostante il quadro normativo di riferimento e gli strumenti tecnologici che le aziende hanno a disposizione, in Italia fa…
Racconta Tito Livio che quando nel 219 a.C. gli ambasciatori di Sagunto chiesero aiuto a Roma contro Annibale i senatori romani,…
Archiva è lieta di presentarsi nella sua nuova veste grafica.
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Nonostante il quadro normativo di riferimento e gli strumenti tecnologici che le aziende hanno a disposizione, in Italia fa uso della fatturazione elettronica circa un ‘impresa su due tra quelle medio grandi e circa una su sette tra le medio piccole. E’ però indubbio che faccia risparmiare soldi e risorse.
Secondo Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’osservatorio fatturazione elettronica e dematerializzazione del Politecnico di Milano, una svolta in questo senso si avrà con il decreto attuativo che introdurrà l’obbligo di fatturazione elettronica verso gli enti pubblici. E’ ipotizzabile che a questo punto anche le aziende private si orientino verso una maggiore dematerializzazione dei pagamenti.
Da “Il Sole 24 Ore –domenica 4 settembre 2011-"
Racconta Tito Livio che quando nel 219 a.C. gli ambasciatori di Sagunto chiesero aiuto a Roma contro Annibale i senatori romani, secondo un costume tutto italiano, anziché agire ne discussero solamente. Spazientitosi, uno degli ambasciatori esclamò: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”. Vale a dire: mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata. Per la cronaca, Roma andò avanti con i “bla bla bla” e Sagunto fu distrutta. Solo allora i Romani smisero di tergiversare e diedero inizio alla Seconda guerra punica. La frase oggi viene usata ironicamente nei confronti di coloro che perdono tempo in discussioni senza agire mai. Qualcosa di analogo sta accadendo in questi giorni nel campo della conservazione sostitutiva circa quanto sancito dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n° 143663. Diverse aziende concorrenti di Archiva, infatti, stanno organizzando tavole rotonde e discussioni varie sull’impronta elettronica e “sulla sua ormai imminente applicabilità”. “Imminenza”? Ma quale imminenza: il futuro, in questo senso, è già alle nostre spalle! Archiva non solo è stata fra le prime a munirsi della tecnologia necessaria per gestire i documenti conservati apponendovi l’impronta ma, in più, con buona probabilità anche la prima a mettere in pratica il provvedimento n° 143663. E questo ancora a febbraio! Di recente Cisalfa ed Intersport, importanti clienti di Archiva, si sono trovati nell’obbligo di dover ottemperare a quanto sancito dal citato provvedimento. Ed Archiva, in men che non si dica, ha portato a compimento la pratica elettronica ricevendo dall’Agenzia delle Entrate il riscontro positivo dell’avvenuta operazione. Insomma, “mentre gli altri discutono, Archiva agisce”. In anticipo sui tempi, come sempre.